Gli Shen in Medicina Tradizionale Cinese

Gli Shen in Medicina tradizionale cinese, le anime vegetative. Secondo la medicina tradizionale cinese, ogni organo ha una componente fisica/materiale (jing), una componente energetica (Qi) ed una componente psicoemotiva (shen). Quest’ultima viene definita “anima vegetativa” dalla tradizione taoista. Vediamo allora brevemente quali sono le anime vegetative dei singoli organi e in che misura una loro disarmonia possa provocare scompensi all’intero organismo secondo il rapporto psiche – soma. Viene riportato anche il significato dell’Ideogramma che identifica il Movimento non perchè sia  di fondamentale importanza imparare il carattere ma perché offre un’ulteriore interpretazione. Possiamo osservare, grazie all’Ideogramma, quale semplice e diretta combinazione di caratteri viene scelta per identificare il Movimento.Shen del cuore (di origine celeste): assicura la corretta presenza mentale (consapevolezza), la coscienza, la lucidità, la serenità, l’allegria, l’equilibrio. In caso di turbe: euforia maniacale, delirio, follia, agitazione, inquietudine, ebetudine, assenza mentale (crisi di assenza), mente, sguardo spenti, facilità al pianto e alla tristezza (spesso immotivati).

SHEN: SPIRITO, QUINTESSENZA, Movimento FUOCO

shen_spirito

Lo Shen è il soffio che risiede nel CUORE (Il più importante e nobile) ed è legato al Movimento FUOCO (HUO)(Più precisamente la Fuoco Imperiale). Esso racchiude tutti gli altri soffi (come il sangue racchiude in se tutte le energie) è la Parte Trascendente di noi, il nostro Spirito più Profondo e Puro che ci viene dato dal cielo alla nascita e che al cielo e all’eterno ritornerà con la morte. Lo SHEN è come l’IMPERTORE, vuoto e non attaccato a nulla che non sia il nostro essere profondo. Egli sta al centro dell’impero, non facendosi vedere, ma dando a tutti il senso della sua presenza; è un riferimento fisso e imperturbabile che valuta ciò che i suoi ministri (Ministro del Cuore, Polmone) gli portano e pone o meno il suo sigillo Imperiale trasmettendo a tutti il suo volere. E’ la scintilla Divina che è in noi. Come luce di torcia nella notte, egli RIVELA ed è una spinta all’evoluzione. Viene anche chiamato QUINTESSENZA, perché racchiude in se tutti gli aspetti dei 5 Movimenti, li riassume, ne rappresenta le qualità più pure e sottili, legati a ciò che realmente siamo e a ciò che potremmo (o forse, dovremmo) diventare. Se lo SHEN è debole o confuso, una persona può muoversi nel mondo senza trovare la propria strada, facilmente impressionabile e plagiabile da  chi ha  una personalità forte; oppure, può dare origine alle dipendenze,  viene come “incatenato”  dai dei bisogni che si credono indispensabili: alcol, droghe (soprattutto eccitanti come estasi, eroina o cocaina) o anche affetti; chi si trova in questo stato, o si sente nessuno senza la cosa che sembra fornirgli la strada, oppure si crede il centro del mondo e vuole che la gente lo segua, faccia come lui, si sente una guida che va riconosciuta e idolatrata in modo che il riconoscimento degli altri copra la sua uscita dal cammino. Se lo SHEN è forte e chiaro, la persona è ILLUMINATA, nello sguardo, nel volto, nel cuore e nella vita. Sa per istinto e subito qual è la sua strada, nonostante tutti gli ostacoli e magari, tagliano ogni legame, egli la segue.

L’Emozione distruttiva legata al Cuore e quindi allo Shen è:    Xi 喜 – Legata al Cuore-Fuoco.  Gioia, allegria, distendere, rallegrarsi, fare festa. Si riferisce a quello stato d’animo sopra le righe, esageratamente e fastidiosamente euforico e superficiale.L’ideogramma è formato da  口 Kou:bocca, cantare + 壴 Zhu: tamburo. La gioia provoca uno stato di rilassamento ed imprime un movimento centrifugo al Qi che quindi tende ad accumularsi in superficie, per questo la gioia dissipa il Qi. Il suo persistere provoca il progressivo svuotamento del centro, lo Yin, con segni di calore in periferia ed il alto.

 

Questo articolo è stato pubblicato in PR . Bookmark permalink .