Rachide cervicale e collo significato simbolico

Woman holds a hand on pain neck. Isolated on white background

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Rachide cervicale e collo significato simbolico

A livello del collo si stabilisce la connessione fra bocca e stomaco, naso e polmoni, cervello e midollo spinale ; inoltre, il collo è sede di vasi sanguigni particolarmente importanti e vi si trovano gruppi muscolari che consentono alla testa di muoversi e di trasmettere messaggi non verbali. Le differenze esistenti fra il collo maschile e quello femminile sono molte; di queste sottolineiamo quello a livello della voce che è (anche) l’espressione concreta del nostro shen. Se il collo femminile è più esile di quello maschile, questa caratteristica è stata particolarmente accentuata in alcune popolazioni; presso il ramo Paduagan della popolazione Karen le donne portano anelli di ottone fin dalla più tenera età per arrivare, anno dopo anno, a un allungamento del collo che poteva raggiungere i 40 cm. Nell’occultismo il collo è sempre stato una zona di grande importanza e i vari ornamenti non rivestivano solo un carattere estetico, ma proteggevano da influssi nocivi. Per il fatto che applicando una pressione sulle grandi arterie del collo un individuo poteva essere stordito, cadendo quasi “in trance”, questa “tecnica” è stata utilizzata per la “comunicazione” con entità sovrannaturali. L’atteggiamento posturale dell’insieme collo-testa-spalle trasmette messaggi quanto mai vari; ricordiamo, ad esempio, la sottomissione (inchino) e la fierezza (collo iperesteso). Ancora, si tratta di una zona erogena molto importante, come è ben noto in Giappone con le geishe. In MTC il collo è un importante incrocio energetico e in esso passano (anche) i meridiani distinti; questi assicurano un legame energetico fra gli arti, il tronco e i visceri, la testa e il cervello. Così il collo (e soprattutto la gola) diviene un equivalente periferico del “centro solare dell’essere”, una zona di collegamento e di scambio fra superficie e profondità, fra istinto e razionalità, fra materia e spirito. A livello delle sue varie parti  si situano una serie di punti detti “finestra del cielo” capaci di controllare gli scambi yin/yang fra testa e tronco. Quindi il collo è innanzitutto una cerniera e come tale è controllato dai livelli jue yin e shao yang. Anche per questo è sotto il diretto controllo del legno (yin e yang) e del fuoco ed esprime, a ogni istante, lo stato di questi insiemi. Per via di tali legami sono frequenti le somatizzazioni di ansia e il trattamento sull’insieme legno-fuoco determina sedazione. Ma il collo è anche “sacrificio” e “rinuncia”. Il tratto cervicale rappresenta l’abbandono del materiale e l’ascesa verso la pura spiritualità. Così colli molto lunghi esprimono difficoltà a operare questo passaggio e realizzare questo sacrificio del sé.

Da “Medicina tradizionale Cinese per lo Shiatsu e Tuina

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